La cultura ha un suo peso nella storia, ma l’indifferenza dell’Amministrazione pesa… e basta!!!
Anche oggi, grazie ad un fedelissimo di “Una città per tutti”, segnaliamo ancora una volta una barriera architettonica in un luogo aperto al pubblico. Questa volta parliamo del " MUSEO DI STORIA NATURALE DELLO STRETTO DI MESSINA NEL MEDITERRANEO " di cui anche l'Amministrazione Comunale della Città di Villa San Giovanni, in collaborazione con l'Università di Messina, presenta su una pagina del suo sito.
Che dire! Una bella iniziativa per chi ama la storia e le bellezze naturali. L’Arco Calabro-Peloritano, infatti, nell’Area dello STRETTO DI MESSINA, crea uno scenario naturale di superba bellezza, il cui Territorio, per posizione geografica, struttura geologica, morfologia, clima, flora e fauna, è un “unicum” nel mondo e, quindi, uno dei centri più importanti del Mediterraneo.
Il Museo è articolato in tre grandi aree, ognuna organizzata in sezioni che documentano, in un itinerario culturale, la storia del Territorio, sotto il profilo geologico, biologico e antropologico. Il Museo dello Stretto di Messina nel Mediterraneo non è concepito come struttura statica, ma come centro culturale vitale. Sono periodicamente programmate e proposte varie attività mirate alla conoscenza e trasmissione culturale degli elementi naturalistici e alla valorizzazione del legame che essi hanno nell’aspetto Antropologico del Territorio inquadrato nel contesto del Mediterraneo.
Attualmente il Museo è aperto ogni martedì dalle ore 9.00 alle 13.00.
E' comunque possibile effettuare visite guidate tutti i giorni della settimana (compresa la domenica) agli orari previamente concordati.
Ma ritorniamo al motivo vero e proprio per cui stiamo scrivendo questo articolo: “Le barriere architettoniche” !!! Villa San Giovanni è una città che, già di suo, rende difficile la vita quotidiana dei disabili che, ad ogni passo, incontrano una barriera difficile da abbattere. Dopo la delibera del 26.10.2010 sembrava che l’attuale amministrazione, guidata dal sindaco La Valle, volesse veramente aprire “La città ai disabili” (Vedi uno dei tanti articoli). Piano piano, però, dopo il grande entusiasmo dei primi giorni e dopo la pubblicità (a nostro avviso eccessiva e un po’ falsa!!!) sui giornali, tutto si è dissolto come… una bolla di sapone.
Ancora una volta ci chiediamo: “Perché il Museo dello Stretto non è stato realizzato in locali accessibili anche ai disabili? Perché si continua ad emarginare e si continua ad umiliare chi è già stato segnato nella vita ? Perché gli Enti Pubblici continuano ad ignorare, ancora oggi, un sistema integrato e importante come il “P.E.B.A.”? L'amministrazione comunale in che misura ha un suo ruolo in tutto questo?
Non è la prima volta che si notano azioni di questo genere!!! L’ultima risale a qualche mese fa, quando “Benvenuti al Sud”, un Blog d’informazione su ciò che accade a Villa San Giovanni, sottolineò la presenza di un’altra insormontabile barriera architettonica, come si vede nell’articolo: “ INFOPOINT TURISTICO: CON LE MANI NELLA MARMELLATA”
In conclusione, noi di “Una città per tutti” vorremo far presente che essere disabile nella vita non è una scelta, ma una condizione, ed ancora una volta, ci teniamo a precisare che: LA DISABILITA', E' COME "UNA RACCOMANDATA" PUO' ARRIVARE A TUTTI IN QUALSIASI MOMENTO!!! SE NON TE NE VUOI INTERESSARE PER AMORE, FALLO ALMENO PER EGOISMO: SE TI CAPITASSE AVRESTI UNA POSSIBILITA' IN PIU' DI VIVERE DECENTEMENTE!!!
P.S.: "Nel Paese della bugia, la verità è una malattia (G. Rodari)"!!!!!!!!!
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