Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Pubblicità
unacittapertutti.overblog.com

Brescia, l'Aifa vieta le cure con le staminali Bimba di due anni adesso rischia di morire

20 Agosto 2012 , Scritto da Una città per tutti

Brescia, l'Aifa vieta le cure con le staminali Bimba di due anni adesso rischia di morire

Celeste, due anni, malata dalla nascita di atrofia, è viva grazie alla cura sperimentale. La sua vita ora dipende dalla decisione del giudice del lavoro di Venezia a cui hanno fatto ricorso i genitori. (TGCOM 24)

Malata di atrofia muscolare dalla nascita, con un'aspettativa di vita di 18 mesi. Celeste adesso ha due anni ed è viva grazie alle cure con le cellule staminali. Una terapia capace di evitare che la paralisi progressiva dei muscoli degenerasse fino a toglierle la capacità di respirare. Iniezioni periodiche che sono riuscite addirittura a ridarle l'uso di braccia e gambe. Poi l'inchiesta sull'ospedale di Brescia, dove la piccola era in cura, blocca la terapia e la malattia torna ad avanzare. Il 21 agosto sarà il giudice del lavoro di Venezia, a cui i genitori hanno fatto ricorso, a decidere sulla sorte della bambina.

I miglioramenti grazie alle staminali

Quella a cui è stata sottoposta Celeste è una terapia sperimentale, che prevede il trapianto del midollo e iniezioni periodiche di cellule staminali da un donatore, che nel caso di della bambina era la madre. Il miglioramento delle sue condizioni di salute è stato evidente fino a quando, nel settembre del 2011, è stato certificato l'arresto della patologia. Il medico che visita periodicamente la bambina spiega che da maggio, quando le iniezioni sono state vietate, il suo stato di salute ha cominciato a peggiorare: il respiro è tornato affannoso e il pancino si muove a fatica. Per curarsi con le staminali, in base al decreto Turco del 2006, è necessaria l'autorizzazione del tribunale. La terapia è consentita solo se il paziente è in pericolo di vita o se le sue condizioni si aggravano. Nel caso di Celeste l'autorizzazione era arrivata nel gennaio del 2011.

Lo stop dell'Agenzia del farmaco

Nel maggio di quest'anno inizia l'indagine del tribunale di Torino che coinvolge l'ospedale di Brescia e la onlus Stamina Foundation. I carabinieri del Nas hanno ispezionato i laboratori dell'ospedale e l'Agenzia del farmaco (Aifa) ha bloccato "con decorrenza immediata prelievi, trasporti manipolazioni, colture, stoccaggi e somministrazioni di cellule umane presso la struttura". Insieme a Irccs Bruno Garofalo di Trieste la struttura è l'unica in Italia a fornire questo tipo di terapia. Insieme a Celeste sono altri 13 i pazienti affetti da patologie grazi che stano traendo giovamento dalla terapia. Alcuni di loro, senza le iniezioni, sono destinati alla morte. I genitori di Celeste faranno ricorso anche per loro.

Deciderà il giudice

Martedì 21 agosto si svolgerà l'udienza davanti al giudice del lavoro di Venezia che dovrà decidere del destino della bambina e degli altri pazienti in cura. Solo lui, infatti può bloccare la decisione dell'Aifa consentendo la ripresa immediata delle cure.

Da (ANSA) - TORINO, 19 AGOSTO 2012 :

Staminali, chiuse indagini pm Torino - Ipotizzati reati truffa e associazione a delinquere. 13 indagati.

La Procura di Torino ha chiuso le indagini preliminari sulla Stamina Foundation, coinvolta nella vicenda della bambina di due anni, malata di atrofia muscolare, alla quale e' stata bloccata la cura sperimentale con cellule staminali alla quale era sottoposta nell'ospedale di Brescia.

Nell'inchiesta sono indagate 13 persone per somministrazione di farmaci imperfetti o pericolosi per la salute pubblica, truffa e associazione per delinquere finalizzata a commettere reati.

Pubblicità
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post